Ho pensato a qualche altra aggiunta -per chi non lo sapesse, tutti gli appunti sugli elfi qui sopra sono di mia escogitazione

per questo ho più o meno chiara la razza-
La domanda sorta è: perché gli elfi dei boschi non intervengono in forze, in aiuto dei "cugini" di città? E come si comportano gli elfi dei boschi?
Certamente gli elfi dei boschi sono al corrente di quanto accade. Il loro dominio -cioé i boschi- li mantiene al riparo dalle incursioni degli umani.
Famosa è la battaglia del bosco di... (da definire), combattuta dieci anni dopo le leggi razziali contro gli elfi. Gli umani, temendo una rappresaglia elfica, e fomentati da un capo di stato guerrafondaio, fecero una guerra preventiva (ricordo i lettori che la guerra preventiva fu un'invenzione non di Bush: non so chi la fece, ma per intendersi quando Giulio Cesare invase la Gallia era una guerra preventiva).
Tuttavia, gli elfi nei boschi uccisero la prima ondata di soldati, come fossero dei ninja.
A questo punto gli umani intentarono un disboscamento e un incendio della foresta. Il disboscamento fu soffocato col sangue; l'incendio mise in crisi gli elfi che non si aspettavano una simile tattica bellica, ma riuscirono a bloccare l'assalto.
attualmente, tra elfi dei boschi e umani c'è una situazione di stallo. Gli elfi stanno nelle foreste, gli umani fuori dalle stesse. Ci sono anche delle torri fatte dall'uomo (spesso in legno) per sorvegliare i confini.
Gli umani si avventurano raramente nelle foreste, e sono mal visti dagli elfi. Tuttavia, raramente accade loro qualcosa -vedi la mentalità elfica.
Diciamo che se i pellegrini sembrano indifesi, vengono di solito lasciati in pace.
Parimenti, gli elfi riconoscono agli umani un diritto -implicito e antico- di uso della foresta. I contadini portano i maiali sul bordo della foresta; raccolgono legno vecchio, talvolta tagliano qualche albero, cacciano qualche piccolo animale.
Gli elfi non intendono avviare una battaglia contro gli umani. Per prima cosa, per evitare rappresaglie sulla comunità di elfi presenti nelle città degli uomini, e per seconda cosa perché preferiscono operare per vie laterali. Stanno cercando di allacciare contatti con gli elfi di città, di modo da organizzare una politica comune.
Ci tengo a ricordare che la cultura elfica -in quanto "altra" da quella umana- è per ora meglio affrontarla solo in relazione con gli umani. Per prima cosa, perché dalle differenze con la cultuira umana sarà più facile definire quella elfica; per seconda cosa, perché nelle città la cultura elfica è per molte ragioni più "diluita".
Sconsiglio quindi di fare -per ora- racconti di elfi nei boschi, e consiglio a chi desidera raccontare di elfi, farlo sono in città.